|
Cristo Eucaristia deve essere la fonte della loro fede, il fondamento della loro speranza, la forza della loro carità: e proprio l'amore all’Eucaristia è e deve essere “tessera e contrassegno”dell'Istituto, sorgente e anima di ogni apostolato. Ascoltiamo Madre Serafina: “La nostra vita è mista... fornita la lampada, tutto il resto va all'apostolato. Una vita di orazione e di contemplazione che non ci rende indegne dell’ apostolato; un apostolato che non ci impedisca la contemplazione.”
“Vivere sempre come Maria che non sa dipartirsi un solo momento dal suo divino maestro; faticare come Marta per condurre a lui tutte le anime...”
“Le preghiere ottengono al mondo la pace, agli afflitti conforto, ai peccatori la conversione. Servono mirabilmente ad associare la vita contemplativa all'attiva, in modo che questa non sia priva delle dolcezze di quella; e quella accompagni e perfezioni ogni atto di questa.”
“Non ci dolga il dovere far compagnia a Marta, perché se lo vogliamo, possiamo benissimo unire la quiete sublime e arcana di Maria con l'azione della sorella... Non voglio rendere meno pregevole la vita contemplativa; oh no, dico solo che dall'adempimento perfetto della volontà di Dio dipende l'apice della perfezione, e che in qualunque stato o condizione noi possiamo avere con Dio interno commercio o formare nel più interno di noi stesse un sacro abitacolo, chiuso a tutti all’infuori di Dio... Anche in mezzo al clamore e alle occupazioni del nostro ufficio, sull'esempio di Santa Caterina e di tante pure vergini, entreremo nel chiuso recinto del nostro interno e quivi gusteremo la dolcezza del silenzio; della solitudine; serbando sempre il nostro raccoglimento.”
“Amare, far amare l'Amore, senza che l'azione tolga il soave riposo alla contemplazione”. “So che siete occupatissime da mane a sera…Badate che non vi avvenga come alla lucerna, che mentre fa lume alla gente, consuma se stessa. Bisogna rifornirla spesso d’olio, altrimenti si resta tutti al buio. Voi capite ciò che voglio dire: attendete alla preghiera, soprattutto alla meditazione; conservate l’interno raccoglimento. Ricordatevi lungo la giornata che portate i Misteri; visitate spesso Gesù Sacramentato… propagate la devozione all’Eucarestia… e con questo sarà fecondo il vostro apostolato.”
“
Il vero apostolato dunque nasce e si alimenta di volta in volta ai piedi del tabernacolo. Il motto della fondatrice “Porto i Misteri”, consiste allora nel custodire nel proprio cuore e nel portare Cristo ai fratelli, sull'esempio di Maria, che ha saputo portare nel cuore e donare al mondo i misteri dell'Incarnazione e della Redenzione del Figlio.
|
|||