LA FONDATRICE

Francesca Farolfi, nata a Tossignano di Imola il 27 ottobre 1873, lascia la famiglia all'età di vent'anni, per entrare nel convento delle suore terziarie francescane di Forlì, prendendo il nome di Serafina di Gesù, con il preciso incarico di dare all'antica istituzione una nuova direzione adeguata alle esigenze del tempo.

            “Fin dall'uso di ragione fu in me congenita la vocazione allo stato religioso di vita attiva; fin da allora occupava tutto il mio cuore  il desiderio di essere utile alla gioventù e lavorare per le missioni.” (Memoriale del 1895)

Entra così nell'ordine francescano. Si dedica all'educazione delle giovani, verso le quali nutriva speciale predilezione, e istituisce un collegio che ben presto si distinguerà per l'ottima formazione istruzione.

                Ma ecco le prime difficoltà: non tutti sono sensibili al rinnovamento...

Per vent'anni madre Serafina cercherà di realizzare la vocazione per la quale era entrata nell'istituto, nella continua perseverante ricerca della volontà di Dio. Infine per meglio realizzare il disegno di Dio apre la Badia di Bertinoro, dove cominciò a concretizzare il suo carisma, la sua chiamata di dedizione totale all'educazione della gioventù e preferibilmente quella più abbandonata e bisognosa.

                Il vescovo di Bertinoro accoglie con gioia le nuove suore nella Diocesi e il 1 maggio 1898 madre Serafina e otto sorelle emettono la loro professione religiosa. Da allora si chiameranno: Clarisse Francescane Missionarie del Santissimo Sacramento.

                Il loro stile di vita e prettamente francescano: le caratterizza una vita di preghiera, di fraternità e di apostolato. Il nome è già un programma di vita.